La dieta chetogenica, spesso chiamata Cheto, è un regime alimentare che promuove la produzione di corpi chetonici, sottoprodotti della metabolizzazione dei grassi. Questo stato metabolico, noto come chetosi, si ottiene limitando l’apporto di carboidrati a meno di 50 g al giorno, circa il 5-10% delle calorie totali. Ma è davvero la scelta ideale per tutti? Analizziamo i suoi pro e contro.
Chetosi: Un Processo Complesso
Essere in chetosi significa che il corpo utilizza prevalentemente grassi come fonte di energia. Tuttavia, mantenere questo stato non è semplice. Proteine in eccesso possono essere convertite in glucosio, impedendo la chetosi. Inoltre, bruciare grassi alimentari non equivale necessariamente a ridurre le riserve di grasso corporeo: è essenziale essere in deficit calorico per ottenere una perdita di peso.
Perdita di Peso e Dieta Cheto
Molti adottano la dieta cheto per dimagrire, attratti dai suoi effetti iniziali. Sebbene possa favorire una riduzione del peso a breve termine, studi a lungo termine mostrano che non è più efficace di altre diete ipocaloriche. Più del 50% delle persone recupera il peso perso entro 2-5 anni, spesso aggravando il rischio per la salute.
Benefici e Rischi per la Salute
La dieta cheto presenta vantaggi e svantaggi:
- Pro: Può ridurre l’appetito, migliorare il controllo della glicemia e offrire benefici per alcune condizioni mediche specifiche, come l’epilessia.
- Contro: Una dieta povera di carboidrati può limitare l’assunzione di fibre, vitamine e minerali, essenziali per la salute intestinale e generale. Inoltre, un maggiore apporto di grassi saturi può aumentare il rischio cardiovascolare.
L’Importanza dei Carboidrati
I carboidrati sono la fonte di energia preferita dal corpo, soprattutto durante l’attività fisica ad alta intensità. Eliminandoli, si potrebbe compromettere la performance sportiva e il recupero muscolare. Inoltre, una dieta eccessivamente rigida può peggiorare il rapporto con il cibo, aumentando stress e ansia.
Un Approccio Equilibrato per la Salute a Lungo Termine
Invece di seguire diete estreme, è consigliabile un’alimentazione bilanciata e flessibile, che includa tutti i gruppi alimentari. La chiave è trovare un equilibrio tra salute fisica, benessere mentale e uno stile di vita sostenibile.
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Scritto dalla Dott.ssa L. Loredana Canino, Biologa Nutrizionista a Trapani, Marsala, Valderice e Online